Un orto terapeutico
Uno spazio accessibile e sensoriale dove coltivare diventa parte dei percorsi di cura, dell’incontro fra generazioni e della quotidianità del borgo.
ABITARE · CURARE · RIGENERARE
TERRA · SELVATICO · AUTONOMIA
Non vogliamo semplicemente coltivare una parte della proprietà. Vogliamo ricostruire fertilità, biodiversità e relazioni capaci di nutrire il luogo nel tempo.
La permacultura è la cornice con cui leggere acqua, suolo, piante, animali e presenza umana come un unico sistema. Da qui nasceranno, per fasi, un orto terapeutico, un’agroforesta e una produzione orientata a una crescente autonomia alimentare.
Uno spazio accessibile e sensoriale dove coltivare diventa parte dei percorsi di cura, dell’incontro fra generazioni e della quotidianità del borgo.
Alberi, arbusti e colture lavorano insieme per proteggere il suolo e diversificare i raccolti. Nel tempo vogliamo trasformare parte delle produzioni, direttamente o con laboratori partner autorizzati.
Il castagneto e gli altri boschi sono risorse da custodire: castagne, biodiversità e legna per gli usi del borgo, attraverso una gestione forestale responsabile e nel rispetto delle autorizzazioni.
PRIMA, DOPO E DESTINAZIONI
Un lato più produttivo e terapeutico; l’altro aperto ai grandi eventi. Il bosco resta una presenza da ampliare e custodire.


Sul lato più adatto alla coltivazione immaginiamo orti, frutteto e sistemi agroforestali. Sarà uno spazio produttivo, educativo e parte dei percorsi di cura.
Le aree sulla foto indicano la relazione desiderata tra le funzioni, non confini catastali o un progetto esecutivo. Posizioni, superfici, accessi e capienze saranno definiti con rilievi, analisi del suolo e verifiche tecniche.
CHI STIAMO CERCANDO · PARTE AGRICOLA
Cerchiamo una persona, una coppia o un piccolo gruppo con esperienza — o un percorso serio già avviato — in permacultura, orticoltura, agroforesta o gestione rurale.
Il ruolo, la forma della collaborazione e l’eventuale percorso di residenza saranno costruiti insieme e restano distinti.
Parliamone come collaboratori