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L’ORIGINE DELL’IDEA

Un desiderio condiviso,
due luoghi.

L’idea del borgo nasce da una domanda profonda: come tornare a costruire luoghi in cui qualità della vita, cura delle relazioni e rapporto con la natura siano centrali nell’esperienza quotidiana?

IL PERCORSO

Appartenenza, sostegno reciproco, condivisione, crescita personale ed equilibrio tra individuo e collettività hanno trovato una direzione comune: creare un ambiente comunitario sano, consapevole e connesso alla natura.

LA DOMANDA

Nel percorso personale e professionale di ciascuno, l’esperienza della vita contemporanea — ritmi accelerati, individualizzazione e distanza dalla dimensione comunitaria — ha aperto una ricerca condivisa. Da qui è nato il desiderio di creare un ecosistema umano che integri cura, formazione, vita condivisa e relazione con il territorio: un luogo in cui sperimentare nuovi modi di abitare senza perdere la centralità dell’individuo e dei suoi talenti.

IL GRUPPO

Il gruppo fondatore nasce nel giugno 2026 dall’incontro di persone che, pur non conoscendosi profondamente in precedenza — ad eccezione di Ilaria e Biagio, legati anche da una relazione di coppia — condividono la motivazione a costruire una comunità intenzionale capace di generare un impatto positivo e diventare un esempio replicabile per altri territori.

LE FONDAMENTA

Fin dall’inizio il gruppo ha lavorato sulle fondamenta relazionali ed emotive della comunità nascente: percorsi di facilitazione con professionisti, approfondimenti sulla governance comunitaria e un corso di sociocrazia. Ha inoltre vinto il bando di Appennino Hub, partecipando a un percorso di sei mesi dedicato all’affinamento dell’idea, alla definizione del modello e alla preparazione della presentazione del progetto. Nel corso dell’anno il gruppo si è avvicinato geograficamente, trasferendosi nell’area di Cesena per concentrare tempo, energie e presenza.

LA SCELTA

Nel percorso il gruppo ha poi scelto di dividersi in due direzioni sorelle: Ilaria e Biagio hanno riconosciuto in questo borgo di Missano il luogo da abitare e far crescere come Akupara; Elisa e Michele stanno orientando la propria ricerca verso un progetto fratello nel territorio romagnolo.

DUE DIREZIONI · UNA RADICE

01

Akupara · Missano

Ilaria e Biagio scelgono questo luogo per costruire una comunità residenziale legata alla cura della persona, alla vita condivisa e alla rigenerazione del paesaggio.

GIUGNO 2026

Nasce il gruppo

Un incontro tra percorsi diversi e una motivazione condivisa.

MESI 1–6

Si costruiscono le fondamenta

Facilitazione, sociocrazia e governance diventano strumenti concreti.

CESENA

Più vicini al progetto

Il gruppo si avvicina geograficamente per dedicare più presenza al percorso.

OGGI

Due direzioni sorelle

Akupara prende forma a Missano; in Romagna nasce un progetto fratello.

01 / PERSONA

Corpo, emozioni, senso

La cura nasce dall’ascolto del corpo e della storia personale, e lascia spazio alla dimensione emotiva, relazionale e spirituale.

02 / COMUNITÀ

Imparare a stare insieme

Le relazioni sono parte del progetto: confronto, responsabilità, feedback e accordi chiari per trasformare la convivenza in una pratica.

03 / PAESAGGIO

Rigenerare il vivente

Il borgo è anche suolo, acqua, bosco e coltivazioni: una casa comune cresce quando cresce la vitalità del territorio.

Le due esperienze restano autonome, ma condividono una radice: la volontà di generare luoghi più umani, relazionali e connessi al vivente. La collaborazione potrà continuare attraverso persone, pratiche e competenze comuni.

Questa è la storia da cui Akupara continua a prendere forma.

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