Un patrimonio comune
Gli immobili entrano progressivamente nella cooperativa, così il progetto può crescere senza concentrare tutto il rischio e il capitale sulla singola persona.
ABITARE · CURARE · RIGENERARE
PARTECIPARE AD AKUPARA
Si può contribuire per un periodo, scegliere di abitare stabilmente, proporre una collaborazione, vivere un’esperienza oppure sostenere economicamente il progetto.
Sono percorsi diversi: seleziona quello che ti rappresenta oggi. Il primo passo, per tutti, è conoscersi e verificare insieme possibilità, tempi e condizioni reali.
Le cinque possibilità sono distinte, ma possono evolvere nel tempo. Una collaborazione o un finanziamento non implicano la residenza; un’esperienza non è una candidatura alla comunità.
Una precisazione importante: la sezione “Chi stiamo cercando?” qui sotto riguarda esclusivamente le persone interessate a diventare residenti stabili. Volontari, collaboratori e partecipanti ai servizi non devono corrispondere a questo profilo.
PER CHI DESIDERA ABITARE · MODELLO IN DEFINIZIONE
Vogliamo costituire una cooperativa a scambio mutualistico e acquistare progressivamente il borgo come patrimonio comune. Ci ispiriamo al modello Les Pas-Sages perché mette al centro benefici umani e relazionali: abitare senza isolamento, condividere responsabilità, sostenersi nella quotidianità e costruire appartenenza nel tempo.
Il valore non è solo immobiliare. La cooperativa è pensata come una forma concreta di mutuo aiuto: una casa che offre autonomia e privacy, ma anche occasioni di incontro, cura reciproca, partecipazione e continuità tra generazioni.
Gli immobili entrano progressivamente nella cooperativa, così il progetto può crescere senza concentrare tutto il rischio e il capitale sulla singola persona.
Immaginiamo 7 unità indipendenti — monolocali, bilocali e abitazioni più spaziose — per individui, coppie e famiglie con esigenze diverse.
Dove sarà possibile, valuteremo il recupero o la sostituzione dei ruderi con nuove case in bioedilizia, nel rispetto delle verifiche urbanistiche e ambientali.
Nel modello LPS, le decisioni cercano l’assenso e le responsabilità si distribuiscono tra assemblea, gestione quotidiana e cerchi operativi. Comunicazione, feedback e gestione dei conflitti accompagnano la vita comune.
Approfondisci il modello sul sito LPS ItaliaL’intenzione è consentire contributi tramite quote e/o pagamenti periodici, anche simili a un affitto, per sostenere gradualmente l’acquisizione degli immobili da parte della cooperativa.
Per Akupara sono ancora da definire importi, ripartizione dei versamenti, tempi, requisiti di ingresso, diritti d’uso degli alloggi e condizioni di uscita. Pagare quote o contributi non equivale automaticamente ad acquistare la proprietà individuale di un appartamento.
Akupara prende il modello LPS come riferimento: non viene presentata come una cooperativa già costituita o un progetto già affiliato alla rete.
SOLO PER I FUTURI RESIDENTI
Individui, coppie e famiglie che desiderano fare di Akupara la propria casa e partecipare alla costruzione di una comunità stabile.
Ci interessa incontrare persone con un percorso già avviato, disponibili a portare presenza, autonomia e responsabilità. Non è un elenco di requisiti perfetti, ma il profilo con cui sentiamo maggiore affinità.
Aver già sperimentato quotidianità, spazi e responsabilità condivise, conoscendone valore e difficoltà.
Aver dedicato tempo alla conoscenza di sé, con il desiderio di continuare e apertura a sensibilità diverse.
Guardare alle proprie abitudini e al proprio modo di entrare in relazione, accogliendo feedback e responsabilità.
Poter sostenere spese e contributi concordati attraverso entrate o risorse autonome, con trasparenza sugli impegni.
Esprimere bisogni e confini, ascoltare e attraversare i conflitti con disponibilità al dialogo e alla facilitazione.
Desiderare una residenza stabile e dedicare tempo alla vita comune, rispettando lavoro, famiglia e spazi personali.
Portare competenze, iniziativa e cura nella gestione degli spazi, degli incontri e delle attività.
Sentirsi a proprio agio in un contesto rurale, coltivare sobrietà e comprendere il progetto cooperativo.
Autonomia economica non significa possedere già una casa o un grande patrimonio. La cooperativa vuole rendere possibile contribuire gradualmente; importi e condizioni saranno concordati in modo esplicito.
Il primo passo resta la conoscenza reciproca: raccontare la propria storia, incontrarsi e verificare insieme se desideri e possibilità si accordano con il progetto.
IL PRIMO PASSO
Scegli una delle cinque modalità e scrivi un messaggio simile a una piccola application: chi sei, cosa ti avvicina al progetto, cosa vorresti portare, vivere o sostenere e in quali tempi.
La richiesta arriverà direttamente a Ilaria. Il sito conserva soltanto una bozza su questo dispositivo finché non invii o cancelli il testo. Al momento dell’invio, i dati vengono trasmessi a FormSubmit per recapitare l’email.
IL NUCLEO FONDATORE

Counseling e lavoro sulle relazioni umane, specialmente quelle amorose, insieme a strategia, sostenibilità e rigenerazione.
Medico chirurgo, fisiatra e osteopata. Pratica medicina integrata con un approccio centrato sulla persona.
Ilaria e Biagio accompagnano la fase fondativa. La futura cooperativa a scambio mutualistico sarà progettata prendendo come riferimento valori, accordi e funzionamento di Les Pas-Sages. Statuto, ruoli e ambiti decisionali devono ancora essere definiti per Akupara.
Residenti, collaboratori, volontari, ospiti e soci seguono percorsi distinti. Sono previsti conoscenza reciproca, partecipazione concreta e accordi espliciti.